martedì 20 settembre 2016

Le piccole cose che si fanno per aMMMore

Nella vita tutti abbiamo fatto qualche mezza follia, no? A parte mettere le dita nella 220V, intendo.

Ecco, mi stavano giusto tornando in mente alcune delle cose che ho fatto io. E siccome è un strafraccone che non scrivo, oggi vi ammorbo un po' con le allegre avventure di uno che si incasina la vita come niente.

mercoledì 20 luglio 2016

"Ma cosa ci andate a fare in Germania?"

che sono più o meno le parole che ci hanno detto alla frontiera tra Svizzeronia e Crucconia.
No aspe', spiega. Di che stai parlando?
Ma di questo:
Cose semisconosciute, che fino a che non le fai bene sembrano pure brutte.
ennientepopodimenoche Charles Gounod Egli Lui Medesimo. A Wiesbaden, Assia, Germania.
Che uno dice: Germania, freddo, umido, grigio, cupo, seh, COL CAVOLO: è verdissima, fa calduccio ed è tutto pulito e colorato. Vergogna magna a noi che ancora ci crediamo il giardino d'Europa.

Ma andiamo per gradi, come dice il termometro. (scusate. Sono stanco.)

mercoledì 23 dicembre 2015

I comandamenti stradali a Pisa

Questo post mi frullava in testa da un po', in particolare però lo stimolo a scriverlo mi è venuto in mente pensando a mio nipote (21 anni) il quale, due anni fa, venne qui per un Lucca Comics. Dopo cinque minuti nel traffico di Pisa, lui (che vive e guida a Roma) mi disse testualmente:

"A zi', ma qua guidano parecchio peggio che a Roma!!!"

Sì, nipote mio adorato, guidano molto peggio. Ma il motivo è riassunto in una serie di regole che (IN)disciplinano il comportamento di chiunque esca di casa in questa città, che prenda auto, bus, piedi, bici, moto, monopattino, skateboard, aquile fatate, draghi, Valar morghulis.

Pre-scriptum: è sicuramente possibile, anzi probabile, che molte di queste regole siano religiosamente seguite nella vostra città. Ne conosco una dove la situazione è regolata da leggi ancor più meravigliosamente deliranti, per cui se vi sentite rappresentati da questo regolamento, siete senza dubbio autorizzati a piangere sommessamente.

lunedì 16 novembre 2015

Servono solo a rincoglionirti, ecco a cosa servono!

L'antefatto, prima di un post del genere, è obbligatorio. Era sabato 26 settembre 2015: ero qui, con l'incarico di leggere una storia scritta dall'organizzatore della manifestazione. Una storia che parla di videogiochi, intrisa di tanta emozione e di tanto affetto. Anche un po' di ingenuità, tipica dei nerd che parlano delle proprie passioni a gente che di solito risponde con uno sguardo pietoso da "Ma guarda 'sto poveraccio in che condizioni è". (È uno sguardo che mi vedo rivolgere spesso.)

venerdì 11 settembre 2015

E finalmente fu #matrimonionerd

Il sottotitolo per questo post, che sarà pieno di immagini e animazioni per meglio rendere l'atmosfera menestrellesca del tutto, è:

Come incasinarsi la vita in tre quarti d'ora e uscirne (quasi) vincitore, dopo un'accurata programmazione.

Ma andiamo per ordine, come dice l'alfabeto.