venerdì 23 agosto 2019

E sicchè ti sposi! - IL VIAGGIO, parte 1

Vi sono mancato?

... Scusate, in che senso "Chi sei?" ?? Madonna se siete acidi, uno manca due mesi e già se ne sono scordati. Ho capito che non ho le tette, ma qui si esagera.

VABBE' comunque siamo qui in questa publica piaSSa a discettare dell'ultima parte del mio matrimonio, poi si ricomincia a vivere come le persone normaAHAHAHAHAAHAHAHAHAH scusate no, davvero, ritiro tutto.

Viaggio di nozze, si diceva.
Come lo organizziamo il viaggio di nozze? Con parecchio cu-fortuna, visto che l'agenzia che ha fatto le foto del nostro matrimonio (Questi ragazzoni qui) fa anche da agenzia viaggi e organizza pure parecchio benino le cose. E ci facciamo un giretto negli iuessei, per la precisione qui:

  • San Francisco (3 giorni)
  • Yosemite national park
  • Death Valley a prendere il solicchio
  • Las Vegas che palle slot machine dappertutto e manco un gioco vero
  • Grand Canyon
  • Page e Antelope Canyon
  • Monument Valley a fare Trinità e Bambino
  • Lake Havasu ahahahahaha poi vi spiego
  • Los Angeles (2 giorni)
  • E gli ultimi cinque giorni a New York. Signo' è venuto un po' di più, che faccio, lascio?
Ora, il giro è lunghino e abbiamo fatto solo 3775 foto fra paesaggi (miei) e autoscatti (suoi) (riapro la parentesi: "selfie" MI FA SCHIFO, non lo userò MAI), quindi magari suddivido un cincinino il post in più parti se no mi andate in pensione a metà lettura. Eh? Via, si parte, che è mattina presto e andiamo

a prendere l'aereo

L'aeroporto di Firenze Peretola alle 7 del mattino è calmo e relativamente accogliente, tanto quanto quello di Monaco è grigio e sostanzialmente freddino. Oh, vabbé, so' tedeschi, che ce vuo' fa'.
E partiamo, è il primo viaggio intercontinentale della Signora Puccini in Siesto (SPS) e la medesima non è affatto preoccupata

" 'more?"
"Eh?"
"Mi stringeresti un po' meno il braccio? No sai, è diventato blu"
"Ah. Scusa."

Comunque arriviamo a Monaco, prendiamo un QUANTO CACCHIO COSTA LA ROBA IN AEROPORTO PURE IL CAFFE' CHE FA ANCHE SCHIFO e aspettiamo le 16 che si parte.
...
...
...
In che senso "Ritardo di tre ore"?
Avvisiamo l'agenzia viaggi (li chiameremo spesso, purtroppo per loro) che ci stanno cambiando TUTTO L'AEREO perché il controllo su quello pronto ha dato dei risultati nah, lasciam perder e aspettiamo.

Lui, aspettiamo.

E aspettiamo.
E aspettiamo...

Alle 18.30 si sente, più o meno:

"Eeeeeh... Saaaaaalve... No è che, per dire, cioè, 'nsomma, c'è una ruotaaaaa bucataaaaaa e quindiiiii la dovremmoooo cambiare... Non è colpa mia, restate là non chiamate voi vi chiamiamo noi eh, tante care cose, saluti alla signora..."

Testo leggermente più istituzionale ma il senso è quello, diciamo. Per farla breve prendiamo l'aereo sostituito con la gomma sostituita alle 19.30, e meno male che non c'era da sostituire altro... Durante il volo gli ah e gli oh della SPS si sprecano, e chi li aveva mai visti i monitor incassati nei sedili? Io, reduce da due voli in Australia e ritorno, faccio spallucce come un vero viveur delle FolieS BergerS.

Durante le 10 ore circa di viaggio mi sparacchio in vena un bel quattro film e parti di un quinto, partendo da Acquaman (che diciamocelo, ha più buchi di trama di una rete da pesca), passando per I Crimini di Grindelwald (ci sono i crimini? Ci sono, ci sono), The Imitation Game (Cumberbatch *sospirone* ) e finendo con Spider-Man un nuovo universo che BELLEZZA.

Ma è tempo di atterrare

e alla fine del viaggio ci accoglie un Uber che senza por tempo in mezzo ci fionda in albergo. Oddio, fionda: le distanze sono apocalittiche e ci vogliono quei 45'. Comunque l'hotel Vertigo è là, pronto e tranquillo, valige in camera, doccia e SCATONF a letto che non ne possiamo già più.

If you're going to San Francisco...

Be sure to wear UN CACCHIO DI GIUBBOTTO, MA CHE VENTO FREDDO C'È???? Però bella Frisco, oh. Ci sono proprio tutte, le salite e le discese che ti ricordavi da Sergent Pepper e Le Strade di San Francisco. 
Per dire

Tutte così, eh.
 
Vicino allo storico Pier 39, c'è ancora questo tram. E FUNZIONA
Mo' non vi sto a tediare troppo, comunque abbiamo fatto una ventina di chilometri al giorno perché ne valeva la pena assai.
Valeva anche la pena di sbragarsi un sacco di soldi per il Fish 'n' chips del Fisherman's Wharf, che la SPS lo mangia per la prima volta e diventa automaticamente uno dei suoi piatti preferiti ("Fritto viene buono anche il tufo", più che una frase, è un assioma). Insomma nei due giorni e mezzo passati a Frisco ci godiamo un po' di bellezze paesaggistiche:


Le cose DI GRAN CLASSE vendute a Chinatown,


Autoscatti assolutamente a casaccio,


I niente affatto inquietanti giochi meccanici del Museo della Meccanica,

Vecchi videogame dell'infanzia (lacrimuccia),


Il Pier 39,


I LEONI MARINI del Pier 39, soprattutto, e le manate che si dàvano, 'sti fannulloni,


Il Golden Gate Bridge che si regge su cavi assolutamente insignificanti,

 Piccolo eh,

"Jack Burton dice: 'Basta!', adesso" (che uno a Chinatown ci va SOLO PER QUESTO, sia chiaro),

QUESTA SCALA SUONA!!! SUONA, PORCO CANE!!! (E comincia a saltellare su e giù per terze),

Un giretto al quartiere italiano... Eccetera.

Ah sì, a San Francisco è vero che c'è una bocchetta antincendio ogni tre metri.
Ah sì, ci sono ancora i tram, quelli su rotaie, costano un mutuo ma sono bellissimi. E ci abbiamo beccato una coppietta di sposi, che li avrei fotografati ma il loro fotografo mi ha intimato di non provarci, brutto antipatico carogna.
E sì, il Golden Gate è un cappero di capolavoro e si muove con il vento, si muove ASSAISSIMO ed è tremendamente divertente.

Noticina: a San Francisco è PIENO DI GENTE SQUILIBRATA. A ogni angolo, praticamente ci sono più tipi strani che bar etnici. Tra quelli, una tizia che per un centinaio di metri ha fatto la nostra stessa strada urlando BEH! MBEH! MEH! MMEH! tutto il tempo che stavo iniziando a preoccuparmi...

La SPS ha toccato con mano il concetto di "farmacia" da quelle parti, dopo cinque minuti mi ha detto: "ADESSO capisco perché vengono da noi e cercano batterie, bottiglie d'acqua, insalate..." e voleva tornare con un container di roba: fortunatamente l'ha dissuasa il senso della locuzione "In galera per tipo sempre" ma comunque un paio di cose le ha prese davvero, eh. Giurin giuretta.

Gran finale, entriamo da Starbucks il giorno della partenza e non ti becca due clienti della sua farmacia? E invece ti becca, ti becca eccome. Raffaella Carrà, questa non l'avresti pensata nemmeno tu.

E poi però basta perché è proprio ora di andare. Andiamo? Andiamo.

Verso l'incidente e oltre

In che senso? Mo' vi spiego.
In programma c'è un giro per parchi nazionali, che ne vale la pena, più di quanto pensassimo. E che si fa? Si va da Hertz e si prende l'automobilina a noleggio, come da programma. Il simpatico atque bravissimo commesso ci informa di tutto il tuttibile (la batteria del navigatore è più sfiatata di Gabriel Garko quando finge di recitare) e ci segna i numeri da chiamare in caso di necessità, "Ma tanto non vi dovete preoccupare, andrà tutto bene!" con un sorrisone.

Il cambio automatico è UNA FIGATA IMMANE. Ricordati di inchiodare il piede sinistro sull'apposito poggiapiede intimandogli di stare là fermo, poi è comodo da fare schifo. E l'auto si comporta bene, proprio tranquilla morbida bellina e anche fluida da guidare nonostante a Frisco sembra che facciano la gara per cercare l'incidente migliore.

Usciamo da questo bel Bay Bridge qui
questo qui
ed entriamo nella I-580. 

Ah OK, il gasolio costa quasi quanto la benzina.Che non costa un cappero.
Mi risuonano in mente le parole di Chris Cornell e decido di intavolare, con la laureata-in-canto-lirico SPS, una luuuuunga chiacchierata su come la musica rock / pop sia diventata rapidamente pupù di coyote morto in decomposizione dopo gli anni 90, quando

CRACRONK
eh?
CRACRACRASSH
COSACAZZ
SGRESBRASH
nononono non sta succedendo NON STA SUCCEDENDO
SBREEEEE
MAYDAY MAYDAY BURRONE BURRONE BURRONE
GRAGRAGRAGRA
RECUPERA CAZZO RECUPERA
FRRRRRRRRRRRRRREEEEEEEEEEEEERRRRRR
ossantocielo puff puff puff
...

Ebbene sì. Dopo 13 anni di patente e guida senza un incidentino uno che sia uno, ho dovuto andare in America per FARMI PRENDERE IN PIENO DA UN CAMION PER TRASPORTI PESANTI. Fiancata sinistra disintegrata, praticamente, un chilo di frammenti di vetro addosso, una paura DI QUELLE che mi si è avviato il caps lock da solo (giuro) e SPS in lacrime. Sette, otto secondi ma luuuuuuuuuuuuuuuuuuuunghi.


Tanto per capire che non è stato proprio un graffio...
Mi fermo, Dio solo sa come, in corsia, dopo aver fatto un paio di testacoda recuperati anche là Dio solo sa come. Il camion, enorme, ferma tipo trecento metri più avanti. Mentre esco dall'auto cerco di raccapezzarmi su cosa fare prima, e in quel minuto e mezzo il gentilissimo camionista prende risale e VIA, verso nuove avventure!, grazie gentilissimo eh, se te pijo te corco ma non ho potuto nemmeno prendergli la targa. E che si fa?

Si fa che abbiamo una manina santa dal cielo

perché un paio di minuti dopo un'auto si ferma e ne scende una guardia privata, che ci aiuta, chiama la California Highway Patrol e li aspetta. E arrivano.

QUESTI QUI


Cioè non "loro"-loro, però arrivano due dico DUE pattuglie stradali, niente moto ma in effetti in una delle due ci sono davvero un biondo e un moro, uno USA puro e l'altro latino. Mi viene già da piangere, guarda.
Il biondo mi chiede, gentilmente, se riesco a tirare l'auto fuori dalla carreggiata e parcheggiarla nello spiazzo antistante, visto che a momenti ci vengono addosso, io obbedisco e nonostante un semiasse abbia deciso di partire per il Canada riesco, con tre o quattro manovre, a uscire del tutto, beccandomi anche un "Pretty good driver, huh!" da Mister America (solo dopo qualche ora ho pensato che quasi certamente l'aveva chiesto proprio per controllare la mia guida. Genio, eh.).

La pattuglia con John e Ponch parte a recuperare il camion, mentre gli altri due restano ad aiutarci un minimo. E ci aiutano UN CASINO invece, perché i nostri cellulari non chiamano manco a piangere e alla fine i due si mettono una mano sulla coscienza e chiamano per noi il carro attrezzi, il noleggio Hertz più vicino, e per finire ci accompagnano fino al noleggio stesso. Completa il tutto il fatto che il loro sistema informativo usa come suoni per le notifiche gli effetti sonori di Super Mario Bros, e per me è come se mi avessero portato al Luna Park.

Al momento di salire peraltro uno dei due mi chiede "Hai per caso con te armi, coltelli, pistole...?" E io "O.O io???" mentre una vocina mi urla dentro "NON TI AZZARDARE A CITARE IL TUO ALTER EGO DI ASSASSIN'S CREED NEMMENO PER SCHERZO". Sto zitto.

Al noleggio non fanno nemmeno una piega. Viste foto, vista auto, venite qua che ne abbiamo già una pronta e non dovete nemmeno riportarcela col pieno, cia cia cia ciao salutate casa e ci aggiungiamo una bottiglia d'acqua ché siete ancora scossi.

Ho una bruschetta nell'occhio mentre saluto i poliziotti.

Ripartiamo. Purtroppo, a causa del PICCOLO ritardo accumulato, arriviamo alla vallata di Yosemite che è già tardi,
Piccolo residence, stanze ENORMI
per cui tra un dispiacere della SPS e un vabbé ora potevamo essere cibo per coyote mio, ci facciamo una pseudopizza orrenda (mai più e mai poi, giuro) e a letto. Domani, è ora di DEATH VALLEY.

Update: Lando il camionista è stato preso, le immagini delle telecamere hanno mostrato che era tutta colpa sua, e l'assicurazione ci vuole tanto bene e ci dice bravi, siete a posto, settepiù.

Nessun commento:

Posta un commento

Come è ovvio dato il mio spaventoso ego, i commenti sono sempre ben accetti. Per cui potete commentare i miei post con considerazioni sobrie ed equilibrate come "Sei grande!!!", "Ti voglio!", "Voglio un figlio da te!", "Presidente del Mondo!!!" e altri commenti sicuramente oggettivi, grazie.

Per tutto il resto c'è il mio IBAN, che provvederò a darvi in privato.