giovedì 29 agosto 2019

E sicchè ti sposi! - Terminator 34, il segreto dei Parchi

Più che altro, andare in giro per parchi nazionali in USA significa fondamentalmente farsi il giro di tutte quelle zone che - in parte - conosci benissimo, per averle viste in decine e decine di film dai western fino al buon vecchio T-800 che ti dice "Hasta la vista baby" e poco prima ha fatto saltare per aria la propria batteria di alimentazione.

Saltiamo la citazione, ché tempo per il nerd ne troveremo più in là, e rechiamoci

Al Grand Canyon.

Il tempo di fare quelle 280 miglia circa, che nei posti civili sono circa 451 km.

La prima cosa che ti colpisce è che DOVE ACCIDENTI SI TROVA UN AUTOGRILL PORCA ZOZZA no, non ce ne sono. Del resto non sono autostrade nel senso italico del termine, quindi che ti aspetti? Per accedere a un drugstore, un caffè, un bistrot, non so nemmeno come chiamare 'sti posti, devi uscire dalla highway (e meno male che non si paga) e cercarti un distributore.
Stai sicuro che là trovi anche uno o due commessi magari sbattuti dalla noia, ma che appena ti vedono entrare montano il sorriso di ordinanza (e tu un po' li compatisci anche, poracci) e ti danno il buongiorno. Sorriso di risposta, 'morning biascicato, e andiamo a capire come cacchio ti puoi fare un caffè mentre la SPS va in bagno e poi seleziona qualcosa di vagamente commestibile.

NB: Autogrill sta a Camogli come Drugstore sta a barretta proteica o patatine di tutti i tipi, rigorosamente super condite e di ragguardevoli proporzioni, e caramelle a profusione.
NB 2:  vicino a uno dei drugstore ho trovato un'armeria che vendeva ARMI D'ASSALTO e un'auto tappezzata di adesivi religiosi. Schiena al muro, cammina lentamente e non fare gesti bruschi, ché le lame celate sono in Italia.

Dopo l'ennesimo scuotimento di testa perché ci sono i distributori di ghiaccio (lo mettono dappertutto: nell'acqua, nelle bibite, mettono il ghiaccio pure nel ghiaccio a momenti), ti industri a farti un caffè che fondamentalmente nel 90% dei casi è un beverone rovente da versare in tazzoni. 

Una laurea in Ingegneria solo per fare il caffè in USA, 'nnaggia a voi
Mentre ti atteggi nella tua migliore imitazione di Gibbs da NCIS (sapendo che non ti riuscirà) prendi tutto, paghi, fai benza e parti. Risolino snob notando che là esistono ancora tre scelte di benzine in base agli ottani, poi ti rendi conto che la cilindrata minima da quelle parti è 2500 e il risolino diventa un sospiro di commiserazione.

Ah occhio: se volete andare là: la pompa per la benzina è NERA, quella per il diesel VERDE. Ho rischiato più volte di grippare alla grande prendendo la pompa sbagliata, visto che da noi sono colorate esattamente all'OPPOSTO, mannaggia 'sti yankee.

E comunque il sistema metrico imperiale è un obbrobrio: è un ORRRRRRORE, direbbe Toscanini.

E si riparte:
Usciti dalla "civile" Las Vegas,

Le dieteticissime colazioni
ogni tanto si vedeva qualcosa di abitato

CI VOLEVO ANDARE GIURO CI VOLEVO ANDARE
450 km sono tantini, ci fermiamo un paio di volte. La macchinina si comporta bene e anche stavolta niente camion a fare gli scherzoni.

Arriviamo

che è bello e tranquillo e puoi andare a prendere la stanza. I commessi dell'albergo sono anche loro gentilissimi: li confronti con certe personcine che hai beccato in Italia e sale la voglia di class action.

Piccola hall saluta piccolo turista, augh
E nel residence troviamo anche un negozietto dove, finalmente, dopo cibo discutibile, troviamo INSALATA. Dura, eh, condita all'americana cioè male, ma INSALATA. Il nostro fegato inizia a piangere di gioia (c'era perfino del prosciutto ma abbiamo letto gli ingredienti e orripilati siamo fuggiti via. MIELE? MIELE?!?!?). Via, in camera:
Dice, ma mica dormiremo con altre coppie? No - sono tutte così!
Presa posizione andiamo alla costa sud del Grand Canyon, che quella nord è ASSAI a nord.

E com'è il GC?

Eh, è grand. È grand PARECCHIO, è tipo un ENORM Canyon.
E questo è solo UN panorama. Cliccateci su se avete il coraggio.
È una cosa tipo Vortice di Prospettiva Totale riportato sulla Terra, con il Colorado che sembra minuscolo ma è a distanza siderale da te e in realtà è gigantesco. No niente, non si può spiegare, bisogna vederlo signora mia.

Degli americani

però va anche detto che basta loro trovare una pietruzza più antica del solito e trac ci montano su un museo. Tipo questo qui
Yuck yuck, ah no scusate Yucca

Poi li chiamano selvaggi

Il mio falegname con 20'000 lire la faceva meglio
tipo questo museo dei Tulsayan (che non sono i Sayan di Tul, non ci trovate Vegeta che fa "Augh io principe di Sayan"); praticamente una casetta in mezzo agli alberi con dentro due o tre reperti. Visitato e stravisitato da frotte di persone.

E noi?
FEEEENOMENALI REPERTI STORICIIIII 
in un minuscolo interesse nazionale (cit.).

Eh.

Il canyon poi alla fine quello è, un canyon, solo che è GIGANTESCO e ti colpisce per quello, sembra Tyson quando le dava sul serio. Ma finisce là, con una torre di guardia che sembra antica e invece è del '32, e 'sto capolavoro di rocce scavate dal fiume che madonna santa che roba non ce la meritiamo tutta 'sta bellezza.

Ma andiamo, andiamo

Andiamo a Berlino cioè no, andiamo a Page

che va sulla costa nord del Grand Canyon. E da costa a costa siamo a 131 miglia - quasi 211 km, all'anima del canyon, ve l'avevo detto che era ENORM o no?

Dice, che ci vai a fare in un posto che non sai nemmeno se è in A4 (battuta orrida, lo so)? Eh, ci vai perché là vicino ci sta un altro canyon, scoperto da un paio di secoli da una simpatica pastorella indiana (no, non le è apparsa la madonna, tranquilli), e soggetto ogni tanto a simpatiche alluvioni, per cui ci vai SOLO CON LA GUIDA, se no poi sono affaracci tuoi. Ma non c'è solo quello e prima di andarci ti godi la Horseshoe bend, un'ansa del Colorado a forma di ferro di cavallo,

Un frammento dell'ansa. Il puntino bianco in basso a sinistra, vicino alla costa, è una BARCA.
Lake Powell, che è un lago artificiale ma in pieno stile USA è GIGANTESCONE e dentro ci sono residence, parcheggi, barche, porto, natanti, pescatori, nuotatori, alla via così
... Et de profundo lacu
E ancora un sacco di roba (e là ho scoperto che gli ATM di Wells Fargo accettano senza problemi la Poste Pay. Sospirone di sollievo.), ma vabbé: è sera, mangiamo, ci rintaniamo nell'albergo dopo aver visitato un Walmart MEGAGIGAENORME e ronf, domattina ci svegliamo non tanto presto perché andiamo là vicino

All'Antelope Canyon

appunto 'sto posto scoperto da 'sta pastorella. Hai capito la pastorella?

"Hai capito il canyon? Ti giri è giorno, ti giri è notte!"

TUTTO COSI'

PORCA VACCA È BELLISSIMO

Che pare di essere in un paesaggio di Final Fantasy


E si gira in un tre quarti d'ora ma è una meraviglia. Paesaggio completamente alieno, un coso strettissimo ma con dei colori assurdi, tipo Sinudyne vatti a nascondere e potevamo stupirvi con effetti speciali e colori ultravivaci ma questo è un canyon e quindi nulla, zitto, stacce.

Tra l'altro la guida ci ha detto che il canyon è relativamente recente, qualche milioncino di anni per venire prodotto a causa delle alluvioni periodiche, e che non è mai il caso di andarci senza un supervisore, che qui da un momento all'altro spaciaf, si allaga tutto e ciao, hai voglia a protestare quando affoghi.

A proposito: si pronuncia "Nàvaho", non "Navàio". "È Leviòsa, non leviosà."

Penultima tappa prima di salutare la macchinina a noleggio:

Ehi gringo, c'è Sartana. La Valley sarà la tua tomba

e altri tremila titoli tutti ambientati là. Nella Monument Valley. Un pochino deludente, però; mancavano i duelli.

Scherzi a parte, è una vallata talmente IMMENSA, anche questa, che già solo arrivarci da Page significa farsi 116 miglia, un tranquillo 187 km.

Poi arrivi in auto e IN AUTO RESTI, perché è talmente maestosa e ampia che se non la giri in auto minimo minimo resti là e arrostisci prima di arrivare a metà strada.

Ma c'è tutto, c'è tutto quello che hai visto nei film con Yul Brinner e gli altri grandi nomi, e tutto ha un nome, dalle Mesa alle Butte:
STUPIDO DI UN TUCK


Le tre sorelle: subito ribattezzate in Grazia, Graziella e...
E quanto è grande la Monument Valley? Più o meno così, guarda
In basso a destra, la SPS aiuta a capire le dimensioni di un PICCOLO FRAMMENTO della valle
A parte un piccolo momento di terrore dovuto a una salita dello sterrato che la macchinina ha affrontato con stoico coraggio e non poche difficoltà, alla fine anche 'sto giro è stato di quelli che oh, porcamiseria.

Abbiamo finito i parchi nazionali.
E solo oggi ci rendiamo conto di aver pagato di più perché ogni volta che ci chiedevano "Visitate altri parchi?" rispondevamo "No" meccanicamente. Geniale io, n'est-pas?

A sera, stanchi distrutti, altra insalata e sbam, cullati dal (rumoroso) condizionatore ci SPARAPARACCHIAMO a letto. Pronti? Domani andiamo a LAKE HAVASU, questo posto con l'accento britannico.
(Poi vi spiego)

Nessun commento:

Posta un commento

Come è ovvio dato il mio spaventoso ego, i commenti sono sempre ben accetti. Per cui potete commentare i miei post con considerazioni sobrie ed equilibrate come "Sei grande!!!", "Ti voglio!", "Voglio un figlio da te!", "Presidente del Mondo!!!" e altri commenti sicuramente oggettivi, grazie.

Per tutto il resto c'è il mio IBAN, che provvederò a darvi in privato.