mercoledì 29 marzo 2017

Teatro. Perché teatro?

Questa domanda dovrebbe avere una sola risposta. E la risposta dovrebbe essere

"PERCHÉ SÌ,
PORCA VACCA". 

Però non è così facile - insomma, mica basta dire così; non ti dà soddisfazione, diciamo. A meno che non facciate teatro anche voi (che sapete come va); ma se siete persone "normali", beh...

Perché, e figurarsi, chi fa teatro di solito tanto normale non è. Anzi, non lo è praticamente mai, in uno o più campi.
Voglio dire, ditemi voi se è normale presentarsi così:
Il vostro sensale preferito

giovedì 5 gennaio 2017

Di film tratti da videogiochi

(e perché m'è piaciuto Assassin's Creed)

(senza spoiler, se no poi chi vi sente)

E insomma era tempo di scribacchiare qualcosa. Film e videogiochi? Da più o meno sempre sono una sicurezza - dove la sicurezza è quella di incappare in una delusione COSMICA.

Intendiamoci: non sono certamente il primo che scrive di film tratti da videogame o da altri soggetti che, per un film, sono adatti più o meno quanto me a fare il critico d'arte ("ehi menny, guarda che praticamente in questo post stai facendo il critico d'arte" - "STA' ZITTA, COSCIENZA!!! SILENZIO!"), però stavolta la voglia di dire la mia m'è venuta.
E mi è venuta perché ieri sera, addì 4 gennaio 2017, mi sono recato con la signora al cinema, pochi giorni dopo quella belloccioneria di Rogue One (qui sotto la locandina),

mbeh? Che avete da dire?
a vedere Assassin's Creed - il film. E mo' ve lo dico, che penso.

martedì 20 settembre 2016

Le piccole cose che si fanno per aMMMore

Nella vita tutti abbiamo fatto qualche mezza follia, no? A parte mettere le dita nella 220V, intendo.

Ecco, mi stavano giusto tornando in mente alcune delle cose che ho fatto io. E siccome è un strafraccone che non scrivo, oggi vi ammorbo un po' con le allegre avventure di uno che si incasina la vita come niente.

mercoledì 20 luglio 2016

"Ma cosa ci andate a fare in Germania?"

che sono più o meno le parole che ci hanno detto alla frontiera tra Svizzeronia e Crucconia.
No aspe', spiega. Di che stai parlando?
Ma di questo:
Cose semisconosciute, che fino a che non le fai bene sembrano pure brutte.
ennientepopodimenoche Charles Gounod Egli Lui Medesimo. A Wiesbaden, Assia, Germania.
Che uno dice: Germania, freddo, umido, grigio, cupo, seh, COL CAVOLO: è verdissima, fa calduccio ed è tutto pulito e colorato. Vergogna magna a noi che ancora ci crediamo il giardino d'Europa.

Ma andiamo per gradi, come dice il termometro. (scusate. Sono stanco.)

mercoledì 23 dicembre 2015

I comandamenti stradali a Pisa

Questo post mi frullava in testa da un po', in particolare però lo stimolo a scriverlo mi è venuto in mente pensando a mio nipote (21 anni) il quale, due anni fa, venne qui per un Lucca Comics. Dopo cinque minuti nel traffico di Pisa, lui (che vive e guida a Roma) mi disse testualmente:

"A zi', ma qua guidano parecchio peggio che a Roma!!!"

Sì, nipote mio adorato, guidano molto peggio. Ma il motivo è riassunto in una serie di regole che (IN)disciplinano il comportamento di chiunque esca di casa in questa città, che prenda auto, bus, piedi, bici, moto, monopattino, skateboard, aquile fatate, draghi, Valar morghulis.

Pre-scriptum: è sicuramente possibile, anzi probabile, che molte di queste regole siano religiosamente seguite nella vostra città. Ne conosco una dove la situazione è regolata da leggi ancor più meravigliosamente deliranti, per cui se vi sentite rappresentati da questo regolamento, siete senza dubbio autorizzati a piangere sommessamente.